| PRIMA DOMENICA DI AVVENTO "C" |
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| A CONFRONTO CON LA PAROLA DI DIO |
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Ho il desiderio sincero di prepararmi all'avvento
di Cristo o questi incontri serviranno solo ad aumentare il mio
bagaglio di informazioni?
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Io prego il Signore perché mi faccia amare indistintamente
i fratelli della mia comunità parrocchiale?
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Ora sono "saldo e irreprensibile" in preparazione
alla venuta di Cristo? Cosa dovrei fare per diventarlo?
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Tra le mie ambizioni c'è soprattutto quella di vivere
secondo la mia vocazione alla santità?
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Mi rendo conto di essere un santo di Gesù Cristo?
In che senso sono un santo? (leggere 1 Cor. l:l; Giov. l4:23).
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Il mio cuore è "saldo" nella santità o sono incostante?
(leggi Giac. 1:7)
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Paolo dice che i Tessalonicesi hanno imparato a comportarsi
guardando lui. E io da chi o da che cosa imparo a comportarmi?
Da persone non cristiane, dai mass media, dai giornali, dalla
televisione?
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Il mio comportamento abituale piace a Dio? Prima
di agire mi interrogo se l'azione piacerà a Dio o agisco in modo
impulsivo?
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Guardo con fiducia e con felice speranza non solo
l'avvento di Cristo questo natale ma anche al mio incontro definitivo
con lui alla fine dei tempi o alla mia morte?
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Confessarsi per iniziare bene il cammino di preparazione
per accogliere Cristo e per rivestirsi della giustizia e della
gloria di Dio.
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