| QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA "C" |
| A CONFRONTO CON LA PAROLA DI DIO |
-
Sono in Cristo, sono una nuova creature. Sono cambiati il mio modo
di pensare e di agire durante questa quaresima o mi aggrappo ancora
a quelli vecchi?
-
La mia fede in Cristo mi ha fatto sperimentare l'abbraccio della
riconciliazione col Padre o la mia fede è solo una specie di
ideologia o una serie di norme da osservare?
-
Come il figlio prodigo, anch'io affermo la mia volontà e
la mia indipendenza, oppure mi sono consegnato a Cristo, disposto,
come lui a fare la volontà del Padre senza porre limiti o condizioni?
-
A quale figlio assomiglio, a quello minore o a quello maggiore o
forse a tutti e due?
-
Sono veramente in cammino verso il Padre o sono ancora lontano?
-
Da che cosa capisco di essere in cammino verso il Padre o di essere
rimasto fermo nel "paese lontano".
-
Mi rendo conto che posso stare nella casa del Padre e, ciononsostante,
essere lontano come il figlio maggiore?
-
Mi rendo conto che tutto ciò che possiede il Padre è
a mia disposizione? In che modo attingo questa ricchezza?
-
Seguendo l'esempio del Padre, scegli una persona nella tua comunità
cristiana o nel tuo condominio o sul posto di lavoro che ha bisogno
del tuo perdono e va incontro a lui per stendere la mano della riconciliazione.
-
Continua a dedicare qualche momento ogni giorno ad ascoltare lo
Spirito di Cristo in te e nella Parola di Dio che stai meditando.
PAGINA INIZIALE
|