Chiesa Beata Vergine di Caravaggio Cremona

LA CHIESA BEATA VERGINE DI CARAVAGGIO
CREMONA

 

MEDITAZIONI BIBLICHE GUIDATE

 

Pagina iniziale
Meditazioni bibliche introduzione
Meditazioni Avvento "C" indice
Meditazioni Quaresima "C" indice
Meditazioni varie
 

 


MEDITAZIONI BIBLICHE PER LA QUARESIMA CICLO "C"

 


FIGLIO, TU SEI SEMPRE CON ME E TUTTO CIÒ CHE È MIO È TUO (Luca 15, 31)

 


QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA "C"

 



LUCA 15, 1-3, 11-32

 

TESTO E DOMANDE


1 Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. 2 I farisei e gli scribi mormoravano: "Costui riceve i peccatori e mangia con loro". 3 Allora egli disse loro questa parabola: ... 11 "Un uomo aveva due figli. 12 Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. 13 Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, parti per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. 14 Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15 Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. 16 Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. 17 Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18 Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirà: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; 19 non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. 20 Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 21 Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. 22 Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi. 23 Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24 perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa. 25 Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 26 chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. 27 Il servo gli rispose: È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso perché lo ha riavuto sano e salvo. 28 Egli si indignò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. 29 Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. 30 Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. 31 Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato".


 

  1. Quali due gruppi di persone sono menzionati all'inizio del passo (vv. 1, 2)?

  2. Quali sono le loro reazioni e atteggiamenti di fronte a Gesù.

  3. Perché Gesù si trovò tra i pubblicano e i peccatori? (leggere Luca 19, 10).

  4. Nella parabola, chi rappresenta il padre?

  5. Chi rappresenta il figlio più giovane?

  6. Che cosa rivela la richiesta del figlio giovane nel versetto 12?

  7. Che cosa rappresenta il figlio giovane che si allontana dal padre?

  8. In base al 13° versetto che cosa il giovane è incapace di fare?

  9. Che cosa insegna, sul piano umano, l'incapacità del giovane di gestire in modo competente la sua vita?

  10. Che cosa insegna questa incapacità sul piano divino?

  11. Quale effetto ebbe la carestia sul figlio giovane?

  12. Per un Ebreo pascolare i porci era uno dei lavori più abbietti. Quale effetto ebbe questa situazione sul giovane (v. 17)?

  13. Che cosa decide di fare (v. 18)?

  14. Secondo te quali peccati aveva commesso e quale era stato il primo passo verso questa vita di peccato?

  15. Quali sono le conseguenze di una vita di peccato sul piano umano e sul piano divino stando ai versetti 17 e 18?

  16. Il giovane avrebbe potuto immaginare queste conseguenze?

  17. Quando si riscontra la prima azione della grazia di Dio nella vita del giovane?

  18. Quali sono le tappe della conversione del giovane?

  19. Quali sentimenti esprimono le azioni del padre, quelle di correre incontro al figlio, di gettarsi al collo, di baciarlo e di fargli festa?

  20. Quali sentimenti animano il fratello maggiore?

  21. Quale dei due gruppi di persone in versetti 1 e 2 rappresenta il fratello giovane?

  22. Quale dei due gruppi in versetti 1 e 2 rappresenta il fratello maggiore?



LUCA 15, 1-3; 11-32 MEDITAZIONE

INDICE

PAGINA INIZIALE






latest update: 26/5/04